Regno Unito: banche, nuovi controlli sui trasferimenti

A partire dal 31 marzo 2020, i sei maggiori gruppi bancari del Regno Unito inizieranno a verificare se il nome inserito in un bonifico corrisponde a quello del conto bancario del destinatario.

La mossa e’ finalizzata a combattere le truffe e gli errori di trasferimento e renderà meno probabile che il denaro dei clienti finisca nelle mani sbagliate.

Che cos’è la conferma del beneficiario (Confirmation of Payee – CoP)?

Attualmente, dopo aver effettuato un pagamento elettronico, va fornito alla banca il sort code, account number, e il nome della persona o dell’organizzazione destinataria del bonifico. Tuttavia, nella pratica la banca non controlla che il nome inserito nel trasferimento corrisponda al nome sul conto a cui si sta inviando il denaro.

CoP è in effetti un “servizio di verifica del nome dell’account”. Si spera che possa aiutare i clienti a effettuare pagamenti in modo più sicuro controllando il nome dell’account prima di elaborare un nuovo “pagamento

Perché viene introdotto il CoP?

Il CoP è stata introdotto per aiutare i clienti a evitare le frodi di trasferimento in cui alla vittima vengono forniti i dettagli bancari di un truffatore, anziché la persona a cui credevano di trasferire denaro. Esempi comuni fanno riferimento ad un truffatore che impersona un’organizzazione fidata, come HMRC, la banca della vittima o la sua società di servizi, e dice alla vittima che è dovuto un pagamento.

CoP ora controlla queste situazioni e alza i flag di avvertimento, quando necessario. Si prevede inoltre che CoP rileverà errori in caso di immissione di dati errati su un trasferimento (ad es. una cifra errata nel numero di conto) che determinnoa l’invio di denaro sul conto della persona sbagliata.

Come funzionerà il nuovo sistema?

Attualmente, le banche verificano solo se il  sort code e l’account number sono stati inseriti. Il servizio CoP controllerà invece, anche il nome dell’account del destinatario, con tre possibili esiti:

  1. Il nome sul trasferimento corrisponde al nome sull’account: al cliente verranno comunicati i dettagli corrispondenti e verrà chiesto se desiderano procedere con il trasferimento.
  2. Il nome sul trasferimento corrisponde parzialmente al nome sull’account (ad es. John Smith vs. Johnny Smythe): al cliente verrà comunicato il nome effettivo del titolare del conto e verrà chiesto di verificarlo. Saranno quindi in grado di aggiornare i dettagli ed elaborare la transazione o annullare la transazione e controllare i dettagli forniti.
  3. Il nome sul trasferimento non corrisponde al nome sull’account: al cliente verrà comunicato che il nome non è corretto. Al cliente non verrà comunicato il nome effettivo sull’account.

Quali banche stanno introducendo i nuovi controlli?

Le seguenti banche (che comprendono i sei maggiori gruppi bancari del Regno Unito) sono state incaricate dal Regolatore dei sistemi di pagamento di attuare integralmente la CoP entro il 31 marzo 2020: Bank of Scotland, Barclays, HSBC, Lloyds, National Westminster, Nazionale, Royal Bank of Scotland, Santander, Ulster Bank.

L’obiettivo dichiarato a fondamento di tali modifiche è quello di fornire una maggiore protezione dalle frodi. I dati rilasciati dall’ente bancario UK Finance indicano che la frode nei trasferimenti è aumentata del 40% nei primi sei mesi del 2019 rispetto all’anno precedente, quindi qualsiasi azione che affronti questo aumento preoccupante è estremamente importante per i clienti bancari.

Una conseguenza non intenzionale può essere che piccoli errori commessi durante l’immissione del nome del conto su un trasferimento potrebbero impedire l’elaborazione tempestiva delle transazioni. Le aziende, gli individui e i loro consulenti legali potrebbero dover essere più vigili per garantire che i trasferimenti critici nel tempo non vengano ritardati.

Il nuovo protocollo solleva anche la possibilità che laddove una banca non abbia completato o introdotto i corretti controlli CoP, una vittima di una frode potrebbe avere motivi fondati per presentare reclami nei confronti della banca al fine di recuperare  i fondi persi.

In conclusione, l’introduzione del CoP è un passo sicuramente positivo e si spera che fornisca una migliore protezione ai clienti contro le frodi nei trasferimenti bancari.

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