Regno Unito: guida sulle misure antiriciclaggio

L’HMRC (ovvero l’Agenzia delle Entrate inglese) ha recentemente stilato una guida per quelle attività che necessitano di essere monitorate da un’autorità di vigilanza quando ad esse sono applicabili le Money Laundering Regulations (Misure antiriciclaggio).

Le norme si applicano ad una serie di settori e professionisti, come il settore contabile, le società di servizi finanziari, gli agenti immobiliari e gli avvocati.

Costituiscono autorità di vigilanza l’HMRC, la FCA (autorita’ di vigilanza sul settore finanziario) o la Gambling Commision (Commissione per il gioco d’azzardo).

Quando un’attività ricade nell’ambito di applicazione delle norme antiriciclaggio, numerose sono le responsabilità da gestire quotidianamente, tra esse l’obbligo di agire secondo quanto previsto dalla “Customer due Diligence” (che prevede vengano poste in essere adeguate misure di verifica della clientela) con cui si indica l’insieme delle procedure da seguire per identificare i clienti e verificare la loro identità.

Nello specifico e’ richiesto che aziende e professionisti richiedano al cliente e verifichino:

– il nome;

– una sua fotografia su un documento ufficiale;

– un indirizzo di redsidenza e la data di nascita.

Il modo migliore per procedere alla verifica di tali dettagli è quello di richiedere documenti ufficiali come passaporti, bollette o estratti conto. Le misure di customer due diligence si applicano:

  • quando si avvia una trattativa con un cliente;
  • quando si sospetta il riciclaggio di denaro o il finanziamento del terrorismo;
  • quando sorgono dubbi in relazione ad informazioni ottenute in precedenza.

Quando si avvia una nuova trattativa è, altresì, necessario avere informazioni:

  • sullo scopo della relazione;
  • sulla natura della transazione, per esempio della provenienza dei fondi.

Le misure di adeguata verifica della clientela vanno adottate anche nel caso in cui la propria attività svolga delle transazioni occasionali.

L’HMRC ha individuato una serie di ipotesi in cui occorre svolgere una due diligenze avanzata, ossia:

-quando il cliente non è fisicamente presente;

-quando si avvia una trattativa con persone politicamente esposte;

-quando si avviano trattative con soggetti appartenenti a Paesi definiti ad alto rischio dall’Unione Europea.

Un controllo parallelo è quello basato sul registro dei PSC (Persons with Significant Control): si tratta di un registro pubblico tenuto dalla Camera di Commercio inglese (Companies House) in cui sono riportate le informazioni relative alle persone che esercitano un controllo significativo sulle societa’, allo scopo di aiutare la trasparenza delle imprese registrate.

Secondo la nuova normativa, quando l’azienda esegue i controlli su un nuovo cliente non può ritenere sufficienti le informazioni raccolte nei registri presenti sul sito di Companies House.

Qualora, infatti, vi siano delle discrepanze tra i dati risultanti dal processo di Customer due Diligence e quelli individuati nei registri, è necessario rivolgersi alla Companies House cui spetta il compito di procedere ad una modifica e rettifica delle informazioni.

È necessario tenere un registro relativo a tutte le attivita’ di due diligence eseguite, tra cui:

-i documenti di identificazione del cliente ottenuti da quest’ultimo;

– la valutazione del rischio;

– le politiche interne, controlli e le procedure.

Tenendo registri completi è possibile dimostrare che l’azienda ha rispettato il regolamento sull’antiriciclaggio.

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